Elementi storici reali in Bridgerton 4, parte 1

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Dearest gentle reader, è tornato Bridgerton!

È difficile trovare la calma e la professionalità necessaria a parlare di Bridgerton. Perché – chi mi conosce lo sa – amo questa serie TV per vari motivi, dalla rielaborazione storica alla ricostruzione dei luoghi, dalla bravura dei protagonisti alle tematiche trattate. Chi lo definisce “trash” è palese che non conosce Bridgerton e non sa di cosa parla.

Bridgerton 4 ha portato di nuovo sullo schermo la grandiosità, la chimica e le emozioni della seconda stagione (non sono una fan della prima, ma la terza di certo è stata la meno accattivante e appagante!). Già dalle prime scene, si capisce che sarà una grande stagione, e quando Benedict e Sophie si incontrano… che chimica, che scintille, che sensazioni!

Come al solito, Bridgerton coniuga realtà storica e finzione. Anche questa volta, ho selezionato alcune curiosità di tipo storico-culturale che forse non conosci e che emergono nei primi 4 episodi appena rilasciati. Quindi, immergiamoci subito tra glicini in fiore e aquiloni colorati e partiamo!

(Ovviamente, se vuoi evitare spoiler, ti consiglio di salvare questo articolo e leggerlo più tardi.)

L’orlo dell’abito

Hyacinth e Francesca in Bridgerton 4

Nel primo episodio di Bridgerton 4, Hyacinth (com’è cresciuta!) accoglie la sorella Francesca mostrandole il suo vestito, il cui orlo è più lungo dei suoi abiti precedenti, e se ne vanta. Hyacinth sta diventando grande, è fiera di essere quasi una donna e lungo tutti gli episodi dimostra la sua eccitazione nell’imparare le regole dell’etichetta e i passi di danza per fare il suo ingresso in società, e quindi trovare marito e avere una casa tutta sua.

All’epoca, l’orlo degli abiti femminili veniva abbassato di volta in volta seguendo l’avanzare dell’età. Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza prevedeva un orlo che arrivasse sopra la caviglia o perlomeno a metà polpaccio. All’età di 16 anni circa, l’orlo iniziava a scendere fino a coprire i piedi: questa era considerata la lunghezza appropriata per una donna con una buona reputazione.

Famiglia Bridgerton in Bridgerton 1
Hyacinth nella prima stagione di Bridgerton

Giovani e… zitelle!

Eloise e Penelope in Bridgerton 4

Ne ho parlato abbondantemente in questo articolo sugli errori di traduzione in Bridgerton e anche nella quarta stagione uno di questi è stato ripetuto: sto parlando della resa italiana dell’espressione “on the shelf” che equivale a dire di essere una “spinster”.

Eloise è la sola figlia della famiglia Bridgerton a non nutrire alcun desiderio di sposarsi. No, non come Benedict che in fondo in fondo lo vuole, ma dissimula. Eloise ne è proprio convinta, tanto da dichiarare alla migliore amica (nonché ormai cognata) Penelope che è «on the shelf». La traduzione italiana in questa quarta stagione è «mi faccio da parte», il che non rende la portata culturale dell’espressione che dimostra il carico sociale di una donna che a una certa età (anche se ancora giovane), se non aveva intenzione di buttarsi nella mischia dei corteggiatori e, dunque, non aveva trovato né un fidanzato né un marito, non solo era considerata una zitella, ma a volte si auto-definiva tale.

L’importanza del ballo in epoca Regency

Benedict e Sophie al ballo in Bridgerton 4

Come ho spiegato nell’articolo sul ballo Regency in Orgoglio e pregiudizio in occasione del 250º anniversario della nascita di Jane Austen lo scorso dicembre, la danza era considerata un linguaggio d’amore per conoscersi in una maniera più “intima”. Tutti dovevano imparare i passi dei balli più celebri e si allenavano con un(’) insegnante privato/a o in una scuola di danza. Non saper ballare era praticamente uno scandalo! Ecco perché Benedict Bridgerton rimane di sasso davanti alla dichiarazione della sua misteriosa compagna al ballo in maschera, organizzato a casa sua, di non saper ballare. Ma figuriamoci se non avrebbe colto l’occasione per insegnarglieli lui!

Stemma ricamato nei guanti

Guanto d’argento di Sophie in Bridgerton 4

Nei secoli XVI e XVII era frequente trovare donne che indossavano guanti che riprendevano gli stemmi o alcuni elementi simbolici della loro casata, come uccelli, leoni o pecore. Nel caso dei guanti di Sophie – di fattura più antica di un paio del periodo Regency, perché sono un cimelio di famiglia – all’interno si trova lo stemma della casata che dimostra che lei è una donna nobile che per anni è stata costretta a impersonare la parte di una semplice domestica.

Il ruolo dei guanti

A proposito di guanti, hai presente questa scena di Orgoglio e pregiudizio (2005)?

Mr. Darcy prende per mano Elizabeth in Orgoglio e pregiudizio (2005)

Mr. Darcy dà la mano a Elizabeth per aiutarla a salire sulla carrozza. Scena, tra l’altro, ripresa nella 4×2 di Bridgerton:

Benedict prende per mano Sophie in Bridgerton 4

A quella scena di Orgoglio e pregiudizio segue quest’altra, che pare sia stata improvvisata dall’attore Matthew Macfadyen:

Mr. Darcy e la mano dopo aver toccato Elizabeth

Perché sono due scene importanti e indimenticabili? Non solo perché sono rimaste nel nostro cuore per la delicatezza (e l’erotismo, per l’epoca…) del gesto, ma anche per la loro portata culturale. Elizabeth, infatti, non porta i guanti, che erano un accessorio indispensabile quando ci si doveva sfiorare con un uomo, come succedeva durante un ballo. I guanti servivano proprio a creare una barriera tra l’uomo e la donna, che si toccavano senza farlo veramente a mani nude. Le mani, infatti, sono ricche di recettori tattili che trasmettono emozioni al cervello…

Bonus: Un anacronismo scientifico in Bridgerton 4

Non è l’unico e il solo, ma è forse quello più evidente al quale siamo talmente abituati da non farci più caso: nella 4×3 di Bridgerton c’è un anacronismo scientifico che vuole spiegare come un evento che sembra avere poco valore scateni qualcosa di più importante. È l’effetto farfalla, denominato così grazie al matematico e meteorologo Edward Lorenz nel 1963, ma difatti ripreso da un concetto espresso da Alan Turing nel 1950:

Lo scostamento in un dato istante di un elettrone per un miliardesimo di centimetro potrebbe fare la differenza, un anno più tardi, tra la morte o meno di un uomo a causa di una valanga.

«Può un batter d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?» Anche Bridgerton dimostra che sì, è così!

Immagine farfalla in Bridgerton 4

A presto con altre curiosità dalla seconda parte di Bridgerton 4!