Diario di traduzione: Curioso, se fosse vero di Elizabeth Gaskell

Copertina Curioso, se fosse vero

Oh, si cambia un po’ aria, finalmente! Ecco che mi arriva l’opportunità di tradurre un testo che non sia stato scritto da Jean Webster. Tra i racconti che mi vengono proposti scelgo il più potente: Curious, if True di Elizabeth Gaskell. Dopo averlo letto, infatti, rimango estasiata, confusa, incantata dalla sua capacità di criticare la società con ironia sottile (ma neanche troppo) attraverso l’uso di fiabe, favole e racconti folkloristici più o meno noti. Da Cenerentola a Il gatto con gli stivali, da Pollicino a Cappuccetto rosso, da Dick Whittingham e il suo gatto a La gatta bianca, entro in un mondo fatato da cui, come il protagonista, esco diversa, arricchita.

Il processo di traduzione e studio è stato particolare, quindi bando alle ciance e iniziamo!

Il processo di traduzione

5 luglio 2020: mi viene chiesto di scegliere tra tre racconti, ma quello di Gaskell emerge per la sua particolarità, quindi il giorno dopo comunico la mia scelta. Inizio la traduzione!

Uno degli elementi di questo racconto che preferisco è il fatto che è ambientato in Francia, dunque (anche qui) ritrovo termini francesi che lascio in lingua originale e traduco in nota – fornendo una spiegazione aggiuntiva, se necessario – come:

  • la table d’hôte, che indica la mensa in cui si mangia a menù fisso;
  • le tourelle, che sono delle torrette diverse dalle pepper-boxes, ossia torri dal tetto rotondeggiante;
  • château, il castello in cui il protagonista si rifugia e vive un’esperienza singolare.

Ma ciò che apprezzo di più in tutte le narrazioni sono i riferimenti intertestuali. Nel racconto, ritroviamo quelli inerenti a fiabe, favole e racconti folkloristici, come una citazione letterale alla traduzione inglese di Cenerentola di Charles Perrault. Oltre a questi, se ne inseriscono altri, come il rimando indiretto a un passo di Tales of a Grandfather di Walter Scott.

Ma veniamo al passaggio più difficile per me: i baffi del gatto di cui non si sa il sesso. Mi spiego: Curioso, se fosse vero si trasforma in una commedia degli equivoci dove il protagonista, Richard Whittingham viene scambiato per Dick Whittington del racconto Dick Whittington e il suo gatto. Entrambi hanno un amico peloso, solo che quello di Richard è maschio e quello di Dick secondo alcune leggende è femmina. Quando il padrone di casa chiede a Richard come stia la gatta (indicata con il termine cat e l’uso del pronome al femminile), lui è confuso e pensa al suo Tom-cat (micio maschio).

Riguarda ancora una volta un gatto un altro passo in cui si crea un equivoco particolare da tradurre: si parla del protagonista de Il gatto con gli stivali, chiamato «chasseur» (cacciatore), che appare identico a un felino. Ecco il passo a cui faccio riferimento:

Grey whiskers has my Tom—grey whiskers had the chasseur: grey hair overshadows the upper lip of my Tom—grey mustachios hid that of the chasseur.

tradotto come:

Vibrisse grigie ha il mio Tom… vibrisse grigie aveva lo chasseur: peluria grigia adombrava il labbro superiore del mio Tom… mustacchi grigi coprivano quello dello chasseur.

Diario di traduzione: step successivi

22 febbraio 2021: finisco la traduzione, che viene rivista. La rinvio corretta il 4 marzo. (I tempi sono un po’ lunghi, nonostante sia un racconto, per i motivi sopracitati e per il fatto che nel frattempo studiavo all’università e revisionavo traduzioni altrui… TANTE traduzioni altrui!)

9 ottobre 2021: invio il testo all’editrice per l’impaginazione, che ricevo l’11. Il 12, invece, vedo per la prima volta la meravigliosa copertina.

14 dicembre 2021: viene pubblicata la mia edizione integrale e annotata di Curioso, se fosse vero di Elizabeth Gaskell! Sono davvero soddisfatta, forse è la prima volta in cui lo sono pienamente.

Copertina Curioso, se fosse vero

Curiosità

Solo di recente ho scoperto una cosa particolare: non so se sia voluto o si siano influenzati con il pensiero, ma forse questo racconto ha ispirato Bram Stoker per scrivere alcuni passi de L’ospite di Dracula. Ci sono diversi punti di contatto, descrizioni molto simili, ma non spoilero niente, voglio che lo scopra tu in autonomia.

Al prossimo diario di traduzione!


Commenti

2 risposte a “Diario di traduzione: Curioso, se fosse vero di Elizabeth Gaskell”

  1. […] sì, perché ho avuto l’opportunità di tradurre questo splendido racconto che è entrato a far parte della collana Frammenti d’autore di Caravaggio Editore. La […]

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