Riferimenti culturali in Madagascar: ciò che ti è sfuggito guardandolo in italiano

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Read the English version here.

Madagascar compie 20 anni! Anzi, li ha compiuti il 27 maggio scorso, per essere precisi. È un film che riguardo con piacere, ma non l’avevo mai fatto in inglese e… ho scoperto tutto un altro film! Ci sono molti riferimenti culturali angloamericani che inevitabilmente si sono persi nell’adattamento per il doppiaggio. Se in italiano, infatti, il linguaggio usato in Madagascar è informale ma adatto a un pubblico di bambini, in inglese hanno introdotto dettagli che di certo possono sfuggire anche ai bambini americani (riferimenti politici, per esempio).

Oggi ripercorreremo insieme alcune scene per capire cosa ci siamo persi per tanti anni.

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Brand famosi

Marty in una scena di Madagascar
“I’m gonna be fresh. Ziploc fresh!”

Marty si prepara alla visita delle famiglie allo zoo dov’è rinchiuso. E vuole essere fresco. Fresco come? Cosa significa ZIPLOC? È il nome del brand che vende contenitori e sacchetti per il freezer (il nostro Cuki, per intenderci).

Come viene reso in italiano?

Fresco di freezer!

E rimanendo in tema di freezer…

Pinguini in una scena di Madagascar
“We’ve broken our last shovel. We need shovels and find more popsicle sticks.”

Anche i pinguini si preparano e dicono di aver bisogno di più «popsicle sticks». Cioè?

POPSICLE è il nome del brand di ghiaccioli, fondato nel 1923.

E sai da dove deriva? Un giorno d’inverno un bambino di nome Frank Epperson lasciò un mix di acqua e bicarbonato tutta la notte fuori casa sul portico e il giorno dopo lo trovò ghiacciato. Aveva creato un ghiacciolo («icicle» in inglese). Chiamò quest’invenzione EPSICLE. Quando da grande lo raccontò ai figli, questi lo iniziarono a chiamare Pop’s ’sicle (da POP = papà + la forma abbreviata di EPSICLE). Da qui POPSICLE, che ancora oggi è la marca di ghiaccioli, ma viene usato per indicare un qualsiasi ghiacciolo.

In italiano, la battuta diventa semplicemente:

E altri legnetti dei ghiaccioli.

Canali TV americani

Marty in una scena di Madagascar
“Yeah! You don’t see that on Animal Planet!”

Marty dice ai passanti in visita allo zoo che le cose che vedranno lì non si trovano su Animal Planet. Animal Planet è un canale americano a pagamento di proprietà della Warner Bros. Discovery (simile al nostro Focus).

In italiano diventa:

Questo non si vede nei documentari!

Sport

Ales, Marty e Gloria in una scena di Madagascar
“20-seconds timeout!”

Alex e Marty hanno un piccolo diverbio. Mentre Gloria prova a dividerli, Marty chiede un 20-second timeout. Questo è un riferimento culturale alla pausa che nel basket dura 1 minuto per non interrompere a lungo la partita e decidere in poco tempo una strategia.

In italiano ovviamente viene adattato in:

Un minuto di pausa!

Palla Spalding in una scena di Madagascar
“Shut up, Spalding!”

Su un’isola è normale trovare anche un pallone di gomma, arrivato magari dal mare come tante cose in plastica che si trovano sulle spiagge. La palla si chiama Spalding dal nome del brand americano, noto anche in Italia, che produce articoli sportivi, soprattutto per il basket.

Nel doppiaggio rimane:

Zitto, Spalding!

Nomi propri

Alex in una scena di Madagascar
“Now I have to compete with Shamu and his smug little grin!”

Alex, dopo il viaggio in barca, pensa che siano arrivati a San Diego e fa un riferimento culturale tutto americano. Shamu è, infatti, il nome attribuito alle oche che si esibiscono al parco SeaWorld a San Diego. Questo nome deriva da quello della prima orca, catturata nel 1965 e morta nel 1971.

In italiano la battuta diventa semplicemente:

La star di questo zoo è un’orca.

Scimmie in una scena di Madagascar
“I heard Tom Wolfe is speaking at Lincoln Center.”

Le scimmie, fuggite dallo zoo, citano Tom Wolfe, uno scrittore e giornalista americano, noto per aver contribuito in maniera pungente a un dibattito sulla cultura e società americana.

Nel doppiaggio italiano viene modificato in:

C’è una conferenza sull’anarchia sociale al Lincoln Center.

perché uno dei temi trattati da Wolfe fu la tensione tra l’autonomia individuale e le leggi di stato.

Geografia

Statua della Libertà in una scena di Madagascar
“Lady Liberty.”

Sulla spiaggia del Madagascar Alex costruisce la Statua della Libertà. L’espressione «Lady Liberty» deriva dal fatto che il monumento rappresenta la dea romana Libertas.

In italiano rimane semplicemente:

La Statua della Libertà.

Alex, Melman e Gloria in una scena di Madagascar
“That side stinks! You’re on the Jersey side of this cesspool.”

Alex e Marty hanno litigato e si dividono il territorio. La battuta del leone gioca con i termini JERSEY, che fa riferimento al New Jersey, e CESSPOOL, che indica un luogo orribile e corrotto.

In italiano il riferimento culturale si perde e diventa:

È il sobborgo più remoto di questo posto schifoso.

Marty, Alex, Gloria e Melman in una scena di Madagascar
“Canada, can we? Cheap meds, eh!”

Arriviamo alla fine di Madagascar con i riferimenti culturali. I nostri amici devono ripartire e cosa può chiedere l’ipocondriaco Melman se non visitare un posto in cui le medicine sono più economiche?

CHEAP MEDS è legato al sistema sanitario canadese che è diverso rispetto a quello americano. Come quello svizzero per gli italiani.

Ecco perché in italiano la battuta diventa:

Svizzera! Possiamo? Cliniche private, eh!

Slang ed espressioni colloquiali: Saluti

Ragno in una scena di Madagascar
Howdy-do?

Questo ragno piuttosto inquietante saluta Alex, Marty, Gloria e Melman con una variante informale della formula di saluto che per esteso è HOW DO YOU DO?

Re Julien e lemuri in una scena di Madagascar
“Toodle-oo! See you later, crocodile!”

Il re Julien e gli altri lemuri salutano i visitatori con questa formula inglese equivalente a GOODBYE. In particolare, la seconda parte è un’espressione modificata, che di solito recita «See you later, alligator!» a cui si risponde con «After a while, crocodile!», resa popolare dalla canzone See You Later Alligator di Bill Haley and His Comets.

Marty in una scena di Madagascar
“Sugar honey iced tea!”

Questa è l’espressione che preferisco e, credimi, ti lascerà a bocca aperta! Si tratta di un eufemismo per una parolaccia molto comune. Quale? Unisci le iniziali di ogni parola e lo scoprirai!

Esclamazioni

Marty, Alex e Gloria in una scena di Madagascar
“Crackalakin’!”

«Crackalakin’» è uno slang che deriva da CRACKIN’ (reduplicato) e che è equivalente a GREAT.

Marty, Gloria e Melman in una scena di Madagascar
“This place is off the chizain!”

OFF THE CHIZAIN è uno slang per OFF THE CHAIN, che equivale a EXTREMELY GOOD o EXCITING. L’espressione proviene dall’African American Vernacular English ed è stata popolarizzata dalla musica hip-hop.

Bonus

Protagonisti in una scena di Madagascar
“We’ll go right to the head honcho!”

Il bonus di oggi è un’espressione, HEAD HONCHO, variante informale per indicare una persona responsabile/a capo di qualcosa. HONCHO deriva dal giapponese «honchō» che indica il leader di una squadra. Di fatto, dunque, «head honcho» è un pleonasmo.

Ma perché una parola giapponese viene usata nell’inglese americano? Perché è stata resa popolare durante la seconda guerra mondiale, quando gli americani ebbero contatti con i giapponesi.

Di’ la verità: la prossima volta, vedrai il film con occhi diversi, eh?


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Una replica a “Riferimenti culturali in Madagascar: ciò che ti è sfuggito guardandolo in italiano”

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