Italian version only.
Nel post precedente abbiamo visto gli step in cui ho diviso il corso di traduzione (PCTO) tenuto al Polo Liceale della mia città Tradurre o tradire? Il gotico di Bram Stoker: il processo di traduzione, gli strumenti e l’analisi del testo. L’obiettivo del corso era tradurre il racconto dell’autore vittoriano The Secret of the Growing Gold. Il volume, stampato da Rubbettino Print con il titolo Il segreto della crescita dei capelli d’oro (e quanto abbiamo riflettuto per decidere come renderlo in italiano!) è stato presentato durante la manifestazione di rendicontazione sociale insieme ai risultati e ai lavori svolti nell’ambito di altri interessantissimi PCTO.

Dopo una breve introduzione della mia tutor, la prof.ssa Marilena Amerise, e un mio ringraziamento molto sentito alla scuola, guidata dalla dirigente scolastica dott.ssa Elisabetta D’Elia, e alla referente di tutti i PCTO, la prof.ssa Adelina Conte, abbiamo dato la parola ai partecipanti al corso.

Il processo di traduzione e di revisione
Giuseppe ha iniziato spiegando il processo di traduzione del racconto di Bram Stoker e quello di revisione. La traduzione collaborativa di un testo non facile come The Secret of the Growing Gold non li ha spaventati, bensì motivati a dare il meglio – e questo è quello che speravo. La mia presenza è stata come quella di un angelo custode, sempre disposta ad aiutarli, a rispondere alle loro domande e a segnalare eventuali riferimenti intertestuali, che abbiamo deciso di inserire nelle note a piè di pagina:
- Bram Stoker cita il suo amato William Shakespeare in maniera esplicita (The Life and Death of King Richard III) e impliciti nella trama generale del racconto.
- Un altro riferimento è al racconto William Wilson di Edgar Allan Poe.
Nelle note a piè di pagina abbiamo inserito anche la spiegazione di alcuni termini che abbiamo lasciato in lingua originale perché mancanti di un corrispettivo italiano.

Il tema del corso di traduzione: la violenza di genere e il femminicidio
Caterina ha introdotto la tematica del corso di traduzione e del racconto, la violenza di genere e il femminicidio, dando poi la parola ad Angelica, Aurora e Federica che hanno letto una citazione significativa.
«Dove vai?» chiese al fratello.
«Questi sono affari miei! E non ho alcuna intenzione di fartelo sapere!» Wykham si alzò, ma a
causa dell’alcool in circolo barcollò e cadde. Mentre giaceva a terra, annunciò l’intenzione di
seguire la sorella; e con un accesso d’irritabile umorismo le disse che l’avrebbe seguita nell’oscurità
grazie alla lucentezza dei suoi capelli e della sua bellezza. Al che lei gli si rivoltò contro e disse che
ce n’erano altri al suo fianco che rimpiangevano i suoi capelli e la sua bellezza. «Sì, anche lui»
sibilò, «perché i capelli rimangono anche se la bellezza scompare. Quando allentò la coppiglia e ci
lanciò nel precipizio del torrente, non pensava molto alla mia bellezza. Forse la propria si sarebbe
sfregiata come la mia se avesse turbinato, come ho fatto io, tra i massi della Vispa, e si fosse
congelato sui blocchi di ghiaccio nella violenta corrente del fiume. Ma faccia attenzione! La sua ora
è vicina!» e con un gesto violento spalancò la porta e svanì nella notte.
Subito dopo, Gaetano ha spiegato cosa significa questa citazione, perché è importante nel panorama letterario inglese vittoriano e perché rompe con i dettami dell’epoca. Una donna, Margaret, che viene uccisa dal partner Geoffrey (non si sa se marito o semplice convivente – il che è un elemento moderno per l’epoca, convivere con un uomo senza sposarlo). Quella stessa donna vendica la sua stessa morte perché nessuno lo fa per lei. Un esempio di protagonista femminile forte e indipendente.
Infine, Giuseppe e Daniel ci hanno deliziati con una lettura in lingua originale e in traduzione italiana di una citazione che non riporto per evitare spoiler.

Questo PCTO è stato un percorso meraviglioso dove ho conosciuto ragazzi e ragazze davvero splendidi e preparati. Ringrazio già da ora quest’anno che mi ha dato l’opportunità di condividere la mia passione e il mio lavoro con persone motivate e aperte al dialogo. Ho imparato tanto, è stato uno scambio di idee costante e intenso, in cui abbiamo appurato ciò che già sapevamo: insieme siamo più forti, insieme abbiamo più possibilità di crescita.
Hai mai letto questo racconto di Bram Stoker? Ti piacerebbe leggerlo – o addirittura tradurlo?

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